Giuria Sezione Contemporanea

Giuria della XXXII Edizione del Festival

Ignacio Agüero

Cineasta cileno specializzato in documentari, la sua opera più conosciuta è El diario de Agustín (Il giornale di Agustín), per la quale nel 2009 ricevette il Premio Pedro Sienna e il Premio Altazor de las Artes Nacionales. Ha lavorato anche come produttore, cameraman ed editor per la televisione e in annunci pubblicitari, e come attore in film e serie, ad esempio Días de campo (Giornate in campagna) e La recta provincia (La provincia giusta), entrambe di Raúl Ruiz. Nel 1988 entrò a far parte del team di produzione della Campagna Elettorale del «No» in occasione del Plebiscito nazionale del Cile nel 1988. È membro fondatore dell’Associazione dei Documentaristi del Cile, di cui fu il primo presidente.

Ricardo House

Cileno, ha vissuto in Israele, Messico, Svezia e Canada. Per la televisione ha prodotto documentari, programmi per bambini e di carattere scientifico e con la sua impresa PROA ha realizzato progetti televisivi nel campo dell’educazione, dell’informazione e della cultura. Giurato per gli International Emmy Awards, è stato collaboratore permanente del consiglio culturale dell’Ambasciata del Cile in Messico. Ha studiato la figura dello scrittore Roberto Bolaño, dando vita alla trilogia La batalla futura (La battaglia futura). Prende avvio il progetto Roberto Bolaño. El espejo negro (Roberto Bolaño. Lo specchio nero). Attualmente risiede a Barcellona.

Chiara Perini

Chiara Perini vive e lavora a Trieste, ha una laurea in Scienze Politiche e Sociali (Università degli Studi di Trieste), un master di primo livello in Fine Art (Chealse College of Art & Design, Londra) e un master di secondo livello in Art & Design in Education (Institute of Education, Londra). Come artista e ricercatrice esplora il confine tra partecipazione sociale, arte e sistema educativo attivando progetti di comunità e producendo videoinstallazioni che coinvolgono direttamente i cittadini, inclusi richiedenti asilo e rifugiati, le associazioni territoriali, l’istituzione scolastica e gli studenti. Dal 2013 collabora con l’associazione culturale Quarantasettezeroquattro di cui dal 2015 è vice-presidente. Dal 2017 è co-direttrice del Festival della multimedialità urbana In\Visible Cities e del Festival diffuso Contaminazioni Digitali.

Federico Ferrante

Studente del corso di Studi in Cinema, Comunicazione e Teatro all’Università degli Studi di Trieste. Collabora con la radio universitaria RadioInCorso e fa parte del CUT di Trieste, compagnia teatrale universitaria. La sua passione per il percorso di studi scelto cresce sempre di più, alimentata dalle ottime iniziative e dalla vasta cultura che la città di Trieste sa offrire. Per lui il Festival del Cinema Latino Americano rappresenta un grande stimolo per ampliare le sua vedute dal punto di vista cinematografico e umano, una porta aperta su una realtà culturale che in Occidente è difficile immaginare o vivere.