XXXII FESTIVAL DEL CINEMA LATINO AMERICANO

Trieste, 18-26 novembre 2017

Presentazione

Il Festival del Cinema Latino Americano di Trieste è un appuntamento di rilievo nazionale, unico nel suo genere nel Paese. Nasce con il desiderio di creare connessioni tra l’Italia e il continente latinoamericano che, nel corso dell’Ottocento e Novecento soprattutto, hanno vissuto l’incontro, il dialogo, l’avvicinamento in ragione del fenomeno dell’immigrazione. Ad oggi molti paesi dell’America Latina contano presenze italiane, spesso testimoniate dai cognomi. Il paese con la più alta percentuale di italiani nel mondo è l’Uruguay.

Si ricordi, è un esempio tra i molti, che Mario Benedetti, importante scrittore uruguayano, nemico della dittatura e “poeta dell’allegria” era nato da genitori entrambi italiani. In Brasile, oggi, su 190 milioni di abitanti 30 milioni sono di origine italiana. In Argentina la presenza italiana è costante e capillare. La vera prossimità è data dal terreno culturale comune, dall’affinità tra lo spagnolo e l’italiano, dalla vicinanza persino caratteriale che accomuna Italia e America Latina sotto un aggettivo comune. Anche per molti antropologi, siamo tutti latini.

Questa affinità è il pane quotidiano del Festival che durante l’intero anno impegna il suo staff nella ricerca di opere cinematografiche, artisti, incontri e racconti che rappresentino e promuovano questa vicinanza, rivolta a pratiche di dialogo e libero confronto tra uguali, e diversi. Una vicinanza tra due luoghi, due mondi che vuole essere paradigma per la promozione generale di una cultura di accoglienza e pace.

Il Festival, infatti, non è un evento spettacolare fine a se stesso ma un momento pubblico in cui sia dato spazio al cinema come strumento di conoscenza e incontro. Un momento culturale di condivisione e apertura.