EVENTI SPECIALI
In questa sezione vengono proposte opere di particolare rilievo
artistico e narrativo, di cui si sottolinea il prestigio e l'importanza
nel cinema latino americano storico e moderno. Verranno presentate
opere quali "Oriundi" di Ricardo Bravo, "Estorvo" di Ruy Guerra,
"O rap do pequeno principe contra as almas sebosas" di Paulo
Caldas e Marcelo Luna (tutte di produzione brasiliana), e cortometraggi.
SEZIONE CONCORSO
Comprende film inediti di recente produzione, provenienti
da vari Paesi dell'America Latina. Sono previsti 14 lungometraggi,
tra cui: "Angel, la diva, y yo" e "El armario" (Argentina),
"El chacotero sentimental, la película", "Mi famosa
desconocida" e "Coronación" (Cile), "Mauá" (Brasile),
"Soplo de vida" (Colombia), "Manuela Sáenz" (Venezuela),
"Héroes de otra patria" (Puerto Rico), "Las profecías
de Amanda" (Cuba), "Piedras verdes" (Messico).
SEZIONE INFORMATIVA
Film di recente produzione, che offrono una panoramica esauriente
sull'attuale produzione cinematografica dell'America Latina.
In questa edizione sono previsti, tra gli altri: "Silvia Prieto",
"Yepeto" e "Botin de guerra" (Argentina), "Minha vida em tuas
mâos" (Brasile).
OMAGGIO A DAISY GRANADOS
Alla più importante attrice cubana contemporanea il Festival di Trieste
rende omaggio con una Personale di otto lungometraggi, opere fondamentali
nella storia del cinema latinoamericano, tra cui: "Memorias del
subdesarrollo", "Retrato de Teresa", "Plaff", "Un hombre muy viejo con unas
alas enormes", "Un paraíso bajo las estrellas", "La soledad de la jefa del
despacho". Daisy Granados riceverà a Trieste il "Premio alla Carriera",
prestigioso riconoscimento che dalla sua istituzione verrà conferito per la
seconda volta in questa occasione.
CULTURE A CONFRONTO: LA PRESENZA ITALIANA IN AMERICA LATINA
La cultura italiana, fatta anche di spirito di sacrificio, di alte capacità
individuali unite ad uno sforzo costruttivo comune, di testimonianze di
solidarietà, di apertura alla conoscenza dell'altro e di generoso
attaccamento alle proprie radici, è presente nel Continente latino
americano in un cammino di tante generazioni e storie infinite.
Il Festival da quest'anno dedicherà uno spazio alla valorizzazione di
questa determinante presenza italiana in America Latina, evidenziando il
talento artistico di registi, attori e sceneggiatori di origine italiana, e
l'interesse dei contenuti in opere che trattano la problematica
dell'emigrazione nostrana. Fra i titoli in programma: "Operación Fangio" di
Alberto Lecchi (Argentina) e "Solo gente" di Roberto Maiocco (Argentina).
Grazie alla collaborazione della RAI del Friuli - Venezia Giulia questa
sezione si arricchirà di una serie di documentari, che testimoniano la
realtà storica ed attuale dell'emigrazione italiana e friulana in America
Latina, con i suoi problemi e i suoi forti legami ideali con le terre
d'origine.
IL CINEMA BRASILIANO DEGLI ANNI 80
In questa sezione il Festival del Cinema Latino Americano propone una
riflessione sul Brasile degli anni '80, che i lungometraggi in programma
descrivono con la freschezza delle immagini e l'eloquenza immediata
dell'invenzione artistica. Questo cinema - particolarmente vitale, poiché
espressione di un Paese caratterizzato da una produzione audiovisiva
cospicua, se rapportata all'odierno panorama latinoamericano - si colloca
in un periodo particolarmente significativo, che ha visto la rinascita
dell'arte cinematografica brasiliana, e paolista in particolare. In film
quali "Anjos da noite", "Besame mucho", "Rey do Rio", "A dama do cine
Shangai"... riviviamo il Brasile di oggi, quello dei drammi metropolitani e
dell'umanità intensa e mutevole, delle tragedie sociali (la povertà,
l'afflizione, le piccole bande di minorenni ricacciate nella deprivazione
delle discariche suburbane) e delle fortune di pochi, della natura -
bellissima - stretta nella morsa ottusa ed inesorabile della civiltà
moderna...
CILE: LE IMMAGINI DI UN TRAVAGLIO
Il Cile, trasformato da una società in rapida evoluzione, in un crescendo
di raggiunti traguardi economici e di relativa stabilità democratica,
affida al medium cinematografico la memoria di un passato ancora recente,
caratterizzato da un profondo travaglio civile e politico, dalla dittatura,
da una identità smarrita nella violenza istituzionalizzata, e dal desiderio
di riscatto morale. La rassegna è articolata in due parti.
La sezione affronta due momenti della storia recente. La prima, grazie al
determinante contributo della Cinemateca di Amburgo e del Goethe Institut,
si incentra sul periodo del governo di Salvador Allende ed illustra,
attraverso la fiction e il documentario, il clima umano e politico del Cile
di allora. Nella seconda, invece, il Cile degli anni '90 si racconta nella
sua realtà attuale, nelle sue speranze ed irrisolte contraddizioni, nelle
sue vittorie e nelle rinunce della quotidianità. Film quali "Amnesia",
"Gringuito", "Tuve un sueño contigo"... ci parlano del contrastato Cile di
fine secolo, e ci aiutano a comprendere un Paese in cammino fra le
drammatiche incertezze del passato ed i labirinti della società contemporanea.
LA MEMORIA SILENTE: RISCATTANDO IL CINEMA MUTO LATINO AMERICANO
Proseguendo una consolidata tradizione, il Festival di Trieste apre una
finestra sulla memoria cinematografica latinoamericana, i cui primi
esemplari risalgono all'epoca del cinema muto. Ripresentare opere di tale
importanza e pregio artistico punta a preservare la memoria dell'inizio del
XX secolo, facendola conoscere anche alle nuove generazioni. I film
provengono da paesi di grande tradizione cinematografica, come Argentina,
Messico, Brasile, e anche da paesi meno noti in Europa in quest'ambito,
quali Cuba, Perù e Venezuela.
II MOSTRA DEL CORTOMETRAGGIO MESSICANO
Il collaborazione con l'Istituto Messicano di Cinematografia
(IMCINE), il Festival di Trieste presenta il meglio della
recente produzione nazionale di cortometraggi. 40 opere per
un totale di 470 minuti.
IV MOSTRA DEL CORTOMETRAGGIO BRASILIANO
Dopo gli apprezzamenti riscossi nelle passate edizione del Festival, un
rinnovato contributo alla conoscenza dei fermenti nella comunicazione
audiovisiva brasiliana del nostro tempo. Sezione organizzata in
collaborazione con il Ministero della Cultura del Brasile.
CINEMATIVU
Questa sezione testimonia le difficoltà della produzione cinematografica
latinoamericana, che costringe non di rado i registi a rivolgersi al
piccolo schermo per la realizzazione dei propri progetti artistici e di
comunicazione.
CINEMA E MEMORIA
Fra passato e temi d'attualità, si raccolgono qui le testimonianze di opere
cinematografiche che, ripercorrendo situazioni e vicende vive nel processo
di sviluppo - spesso doloroso e difficile - della coscienza civile e
politica latinoamericana, contribuiscono al mantenimento della memoria
storica, requisito fondamentale per poter guardare costruttivamente al futuro.
POESIA, LETTERATURA, IMMAGINE
L'opera di artisti e scrittori latinoamericani trasposta nel
linguaggio cinematografico, o raccontata attraverso il contributo
diretto dell'immagine
VIDEO.N.G
Uno spazio riservato al lavoro in campo audiovisivo di Organizzazioni
Non Governative che, agendo in ambito comunitario, portano
testimonianze dirette e documentate sulle differenti realtà
dell'America Latina di ieri e di oggi.
AMERINDIA
A carattere principalmente antropologico, una sezione che
si occupa della grande e poliedrica cultura delle comunità
indoamericane, che costituiscono il portato originario, fortemente
caratterizzante l'intero continente.
AMERICA IN AMERICA
Esiste una grande presenza latinoamericana negli Stati Uniti,
e l'esperienza e il lavoro di questa rilevante comunità
costituiscono una chiave di lettura per le società
multirazziali moderne, in cui convivono ricchezza di comunicazione
e di rapporti transculturali con - non di rado - problemi
di inserimento e di difesa della propria tradizione.
VIDEOAMERICA
Una carrellata di immagini sul Continente, che trattano aspetti differenti
della cultura latinoamericana (geografici, antropologici, storici,
politici, religiosi, economici ecc.). Sezione competitiva, per la quale è
prevista una specifica Giuria.
INIZIATIVE COLLATERALI NELL'AMBITO
DEL FESTIVAL
LUNEDI' 23, ore 9.30, Azienda di Promozione Turistica di Trieste:
gli ospiti latinoamericani incontrano la Film Commission del Friuli-Venezia
Giulia. Al termine dell'incontro avrà luogo una visita di locations triestine.
MERCOLEDI' 25, ore 17.30, Sala 'Baroncini' delle Assicurazioni Generali,
Via Trento 8 (3° piano): incontro con Fernando Birri.
Alle ore 18.00 proiezione del film "La vera storia della prima fondazione
di Buenos Aires" (opera restaurata dalla Fondazione Archivio Audiovisivo
del Movimento Operaio e Democratico).
Ingresso gratuito.
GIOVEDI' 26, ore 20.00, Consiglio Comunale di San Dorligo della Valle -
Dolina: l'attrice Daisy Granados e il regista Pastor Vega (Cuba) incontrano
i cittadini.
Ingresso libero.
VENERDI' 27, ore 15.30, Sala Conferenze dell'Hotel Jolly: incontro-tavola
rotonda sul tema "Quale cooperazione italiana in materia cinematografica
con l'America Latina?". Intervengono dirigenti istituzionali, esperti del
settore e cineasti italiani e latinoamericani
SABATO 28, ore 10.00, Palazzo della Regione: incontro sulle opportunità di
cooperazione economica tra la regione Friuli-Venezia Giulia e l'America
Latina.
Partecipano dirigenti istituzionali, operatori economici, imprenditori, e i
rappresentanti diplomatici latinoamericani accreditati in Italia.
Incontro promosso dall'Assessore regionale all'Industria, Commercio e
Turismo, tramite il World Trade Center del Friuli-Venezia Giulia, in
collaborazione con l'Associazione per la Promozione della Cultura Latino
Americana in Italia (APCLAI).
SABATO 28, ore 10.30, Caffé Tommaseo: Meri Lao, scrittrice e studiosa
latinoamericana, terrà un incontro-dibattito su: "La cultura del Tango".
Ingresso libero.
DOMENICA 29, ore 10.00, Teatro Miela: "Italiani in America Latina".
Proiezione di documentari, ed incontro-dibattito con autori ed ospiti.
Ingresso libero.
Per il programma dettagliato del Festival vai a Programma
di sala