IGNACIO ALIAGA RIQUELME
Nato in Cile 48 anni fa. Si è laureato nel 1974 presso la Scuola di Arte
della Comunicazione della Pontificia Università cattolica del Cile.
Attualmente Capo dell'Area di Cinema ed Arti Audiovisive della Divisione
Cultura del Ministero Cileno dell'Educazione, si è occupato, in quest'area
professionale, dell'appoggio al settore cinematografico e audiovisivo
nazionale, del Programma di Sviluppo Audiovisivo Regionale, del Programma
Audiovisivo ed Educazione (teso all'inserimento del cinema in ambito
educativo generale), ricoprendo anche incarichi di Responsabile della
Divisione Cultura presso il Ministero dell'Educazione, di delegato cileno
nelle riunioni del Mercosur (Buenos Aires, 1995; Curitiba, 1995), di
delegato presso le assemblee di organismi cinematografici iberoamericani
(Conferenza delle Autorità Cinematografiche Iberoamericane - CACI-
Cochabamba, 1996; Caracas, 1997; Mar del Plata, 1997; Madrid, 1998).
Direttore della Cinemateca dell'Università Tecnica di Stato (1978-1981),
Fondatore e Presidente per due anni della Società Cilena del Video
(1986-1989), Direttore, nel 1991, del IV Festival del Cinema di Viña del
Mar (Cile), vanta lunga esperienza come critico, docente universitario di
materie cinematografiche, regista di video e documentari (fra cui
"Campamento Sol Naciente", 1972; "Margarita Acuña", 1981).
Autore del libro "La fundación sonora en el cine" (Col. Apuntes, Ed.
Universidad Andrés Bello, 1995), ha ottenuto nel 1995 la Borsa di Studio
della Fundación Andes per la realizzazione della sceneggiatura del
lungometraggio "Los cuentos de Pedro Urdemales".
ANA AVALOS
Nata in Cile, oggi cittadina venezuelana.
Pittrice e scultrice, da anni si occupa della diffusione dell'immagine
artistica del Venezuela nel mondo, allestendo mostre e prestigiose
occasioni di promozione culturale.
Presidente della Fondazione "Amigos para la Cultura" e produttrice
televisiva, si è formata presso le scuole darte "Mariano Picón Salas" e
"Cristobál Rojas".
Hanno scritto di lei firme importanti della critica internazionale, fra cui
Vittorio Sgarbi; molte delle sue opere sono esposte in forma permanente in
pubbliche collocazioni o fanno parte di collezioni private.
Fra le mostre più recenti, si sottolineano: 1983, Bogotá (Colombia); 1984,
Salone "Rio Palace" di Rio de Janeiro (Brasile); 1985, Consolato del
Venezuela a New York (USA); 1996, "Batik Extra", Los Angeles (USA); 1999
"Karibische Frauen", Handelscammer Hamburg, Amburgo (Germania); 1999 Spazio
Euro America, The Florida Museum of Hispanic and Latin American Art, Coral
Gables, Florida (USA); 2000, Arte e Donne dei Caraibi e del Venezuela,
Istituto Iberoamericano di Berlino (Germania); 2000, Galleria d'Arte Ca'
d'Oro, Piazza di Spagna, Roma.
EDUARDO DE LA VEGA ALFARO
Nato nel 1954 in Messico. Professore e ricercatore del "Centro de
Investigación y Estudios Cinematográficos" dell'Università di Guadalajara,
ha pubblicato vari articoli e saggi di critica sul cinema in giornali e
riviste diffusi in ambito messicano ed internazionale. Ha anche realizzato
monografie sulla vita e l'opera di cineasti messicani quali Alberto Gout,
Juan Orol, Raúl de Anda, Gabriel Soria, Arcady Boytler, José Bohr e
Fernando Méndez.
Il volume "Del muro a la pantalla" (1997), di cui è autore, ha vinto il
"Premio nazionale della Critica delle Arti Plastiche Luis Cardoza e Aragón"
ed ha costituito la base per l'elaborazione di "Eisenstein en México: El
círculo eterno", serie televisiva prodotta da Canal 22 e dall'Istituto
Messicano di Cinematografia (IMCINE) candidata al Premio Emmy Internacional
1996.
Nel 1999 ha realizzato il libro Los retos de Retes, biografia del regista
messicano Gabriel Retes e brillante excursus sulla cinematografia
messicana, dalle origini ad oggi; l'opera è stata tradotta in italiano e
stampata in Italia a cura dell'Associazione per la Promozione della Cultura
Latino Americana in Italia (APCLAI).
GOFFREDO DE PASCALE
Nato a Napoli nel 1963, giornalista professionista e critico cinematografico.
Ha lavorato a "Paese Sera", "Ansa", "L'unità". È stato capo servizio
cultura e spettacoli del "Roma" e, fin dalla nascita del settimanale
diretto da Enrico Deaglio, fa parte della redazione romana del "Diario
della settimana".
E' autore di libri (François Truffaut, "L'uomo che amava il cinema", Il
Mezzogiorno Editore; "Fernando Birri, l'Altramerica", Le Pleiadi, tradotto
anche in tedesco) e saggi critici ("Tic tac ciak", Giunti; "Konsequenz", Sen)
Ha ideato e curato la collana di cinema muto "Senza parole", Le Pleiadi;
per elleU Multimedia ha curato il ciclo di film in VHS dedicato a Stanley
Kubrick e quello in omaggio a Ingmar Bergman.
Per la RAI ha lavorato come autore al programma di Gabriele Vacis e Maria
Pia Ammirati "42° parallelo" sulla letteratura del Novecento, trasmesso su
RAIuno dal marzo 2000.
FABRIZIO GROSOLI
45 anni. Giornalista, critico cinematografico, organizzatore culturale.
Risiede a Milano.
E' stato responsabile dell'Ufficio Cinema del Comune di Modena, redattore
del mensile CIAK, responsabile della programmazione cinematografica di
TELE+1 e co-direttore del Festival Internazionale RIMINICINEMA (1988-1997).
E' autore di una monografia su Werner Herzog (il Castoro, 1981-2000) e
curatore di pubblicazioni sul cinema francese, tedesco, sulle minoranze
etniche del cinema americano.
Attualmente è consulente di TELE+ per l'acquisizione e lo sviluppo di
progetti di film e documentari.
Dal 1999 fa parte del comitato di selezione della Mostra Internazionale
d'Arte Cinematografica di Venezia.
Collaboratore di "Cineforum", è fiduciario del SNCCI (sindacato nazionale
critici cinematografici), gruppo lombardo.
RAUL MORALES BARCIA
Nato in Santiago del Cile l'8 di ottobre 1946. Dal 1953 vive in Italia tra
Milano e Roma.
Ha frequentato il Centro Sperimentale di Cinematografia sotto la direzione
di Roberto Rossellini.
Dal 1968 ad oggi lavora con la RAI come regista, autore e produttore. Ha
prodotto più di 1300 ore televisive fra le quali 27 programmi d'inchiesta e
cultura, più di 100 puntate di spettacoli di varietà, 62 documentari,
concerti ed opere liriche. Docente per la Scuola RAI. Ha tenuto corsi di
comunicazione televisiva e diversi seminari monotematici.
È stato direttore artistico e fondatore di festival teatrali,
cinematografici nazionali ed internazionali: Agrifilmfestival, Orbetello
1982-83; Festival del Carnevale ambrosiano (10 giorni di cinema, teatro e
danza), Milano 1990; Festival delle donne, Livorno 1991; Festival e Mercato
del cinema latino americano di Bogotà (Colombia) 1992.
È stato collaboratore per alcune riviste italiane, tra le quali "Airone" e
"La Nuova ecologia".
Ha vissuto nel 1991-1992 e parte del '93 in Cile, lavorando per l'Italia e
dando vita alla Fundacolon cilena (Fondazione per l'incremento delle arti
audiovisuali).
Novembre 1999: Giurato del 46° Premios Ondas di Barcellona.
Dal dicembre 1999 è consulente del portale Internet Kataweb e creatore del
sito "Nuevo cine latino americano" in collaborazione con EICTV (Scuola di
Cinema e Televisione di San Antonio de los Baños - Cuba).
Marzo 2000, Cile: Premio N'Aitun (Isla negra-Fondazione Pablo Neruda) per i
filmati sulla Patagonia (Programma "Il Viaggiatore" RAITRE).
JORGE SABATE
Nato a Buenos Aires (Argentina) il 4 marzo 1947. Si è iscritto
all'Università di Buenos Aires ed ha seguito studi a carattere economico,
laureandosi nel luglio del 1970 in Amministrazione.
Già laureato, inizia studi teatrali, prima con Isabel Garma ed in seguito
con Raúl Serrano. Dal 1985 ad ora ha preso lezioni dal prestigioso maestro
di interpretazione Augusto Fernandes. Ha partecipato a numerosi seminari di
teatro e studi connessi (canto, commedia dell'arte, tecnica vocale,
acrobazia, ecc.) in Argentina. Negli Stati Uniti ha realizzato un seminario
di teatro con Richard Oliver su personaggi di Shakespeare.
Come attore, ha partecipato a numerose opere teatrali, a film, e ad una
grande quantità di programmi televisivi in Argentina. Il suo ultimo lavoro
in teatro è stato "Las descentradas" dell'autrice argentina Salvadora
Medina Onrubia nel teatro "Bajo Corrientes" di Buenos Aires, nel 1999. Nel
cinema il suo ultimo lavoro è stato "Carlos Monzón, el segundo juicio" di
Gabriel Arbos.
Dal 1986 al 1992 è stato socio della casa di produzione argentina JEMPSA,
collaborando alla produzione di varie opere, molte della quali in
coproduzione con paesi europei. Fra le tante, si è occupato della
produzione di "Debajo del mundo" di Docampo Feijoo e Stagnaro, "El camino
del sur" di J.B. Stagnaro e "La amiga" di Jeanine Meerapfel.
Nel 1998 ha diretto il suo primo cortometraggio, "Viaje en taxi", che ha
ottenuto vari premi in festival internazionali, in particolare il Premio
Speciale al film più interessante conferito dal Direttore della Cultura di
Brno durante il 40° Festival di Brno, Repubblica Ceca.
Dal febbraio del 2000 si occupa della Direzione di Stimolo, Diffusione ed
Azione Federale dell'INCAA (Istituto Nazionale di Cinema ed Arti
Audiovisive d'Argentina).